Chi produce a marchio proprio ha un ampio assortimento che richiede attenzione. Quando si aggiunge la produzione per conto di altri (retailer, catene, marchi privati) le versioni da tenere allineate si moltiplicano.
Nel mondo dei prodotti specialistici, la private label è una componente significativa in molte aziende. Lo stesso prodotto, stessa ricetta, stessa linea produttiva, stesso stabilimento, deve diventare tre, cinque, dieci cose diverse: packaging diverso, claim adattati alle richieste del retailer, certificazioni verificate caso per caso, schede tecniche formattate secondo gli standard di ogni cliente.
Nel free from, la private label ha una dimensione aggiuntiva rispetto ad altri settori: ogni versione del prodotto deve rispettare le certificazioni richieste dal retailer, AIC per il senza glutine, ente bio di riferimento, claim vegan verificato, e queste certificazioni hanno scadenze, rinnovi, audit periodici.
Tenere traccia di tutto questo per ogni cliente, per ogni prodotto, per ogni mercato richiede strumenti pensati per quella scala. Con un numero crescente di varianti da gestire, anche un foglio excel ben organizzato fatica a reggere il ritmo degli aggiornamenti.
Con la soluzione di Product Information Management .one PIM il prodotto esiste in un’unica versione con ingredienti, certificazioni, specifiche tecniche, immagini, da cui si generano le versioni per ogni cliente private label: packaging personalizzato, claim adattati, documentazione formattata secondo gli standard richiesti.
Quando cambia qualcosa nella versione master la modifica si propaga in modo controllato su tutte le versioni derivate, con workflow di approvazione che garantiscono che nessuna versione venga aggiornata senza verifica.