Nel free from e nel plant based, un nuovo prodotto diventa davvero disponibile sul mercato solo quando tutte le informazioni che lo riguardano sono coerenti, verificate e presenti ovunque servano: nella scheda tecnica per il buyer GDO, nel portale B2B per il distributore, nell’app dell’agente durante la visita, sul sito per il consumatore finale. Spesso il tempo che separa l’uscita dalla linea produttiva da questa piena disponibilità informativa può essere più lungo del previsto.
Un nuovo prodotto è pronto: la ricetta è finalizzata, il packaging è approvato, la linea è configurata. Da qui inizia un viaggio meno visibile ma altrettanto lungo, quello delle informazioni che lo accompagnano.
Si parte dalla qualità, che raccoglie e verifica le certificazioni necessarie, ognuna con le sue tempistiche e i suoi documenti. Il marketing costruisce il claim e lo adatta a ogni mercato e canale, sempre verificando che resti coerente con quanto certificato. L’export prende quel materiale e lo traduce, adattandolo alle normative dei singoli paesi. Il commerciale lo trasforma in scheda per i buyer GDO, ognuno con il proprio formato. Infine, l’IT lo carica nel gestionale con tutti gli attributi richiesti.
A ogni passaggio il prodotto cambia forma, e non sempre chi lo segue in un reparto ha visibilità su a che punto sia negli altri.
Il mercato si muove velocemente: le tendenze cambiano, i consumatori sono attenti alle novità, i retailer vogliono portare in assortimento prodotti innovativi prima della concorrenza. Ogni settimana di ritardo nel lancio è una settimana in cui un competitor può occupare quello spazio a scaffale.
Tenere sincronizzate certificazioni, schede e documentazione lungo tutto il percorso è quello che fa la differenza tra un lancio puntuale e uno che slitta in attesa di un ultimo documento.
Con la soluzione di Product Information Management .one PIM il lancio di un nuovo prodotto segue un workflow strutturato: ogni informazione ha il suo responsabile, la sua scadenza, il suo stato di completamento. Quando tutto è pronto, la distribuzione verso i canali avviene in modo automatico e questo porta a meno tempo tra la ricetta e lo scaffale, meno errori nelle informazioni che arrivano ai buyer, più controllo su un processo che oggi dipende troppo dalle persone giuste al posto giusto.