Nel beverage, la rete vendita accumula nel tempo una conoscenza preziosa: gli accordi informali con i clienti, le condizioni negoziate, la storia degli acquisti, le preferenze del bar sotto casa. Una conoscenza che appartiene all’agente, non all’azienda.
Quando cambia zona, quando lascia l’azienda, quando si ammala, quella conoscenza sparisce con lui. Il cliente in azienda da anni si trova a ricominciare da zero con un nuovo referente.
Nel beverage la rete vendita genera ogni giorno una quantità significativa di informazioni: quante casse ha ordinato il ristorante, quale promo ha accettato, cosa ha rifiutato e perché, quali prodotti della concorrenza ha sul banco. Informazioni preziose per chi pianifica le promozioni, per il marketing, per la sede.
Queste informazioni nella realtà raramente tornano in forma strutturata: arrivano come vocali whatsapp, note scritte a mano, telefonate di fine giornata. Qualcuno le trascrive, qualcosa si perde, qualcosa viene interpretato male.
Quando il report mensile è finalmente pronto, la finestra decisionale è spesso già chiusa.
Nelle aziende con una rete vendita distribuita, la promozione viene progettata con cura e comunicata agli agenti. Ma applicarla in modo coerente su decine di clienti diversi, ricordandosi condizioni e scadenze per ciascuno, è un esercizio difficile da sostenere senza un supporto diretto durante la visita.
Un sistema che guidi l’agente durante la visita, che mostri le promozioni attive per quel cliente specifico, che registri cosa è stato fatto, rende l’esecuzione commerciale coerente indipendentemente da chi è in visita quel giorno.
Con la soluzione di Sales Force Automation .one SFA l’agente lavora da app mobile durante la visita: vede lo storico del cliente, le promozioni attive, il listino aggiornato, le note dell’ultima visita. Raccoglie l’ordine direttamente dall’app, strutturato e corretto, già pronto per l’evasione. Gli ordini che arrivano da altri canali vengono interpretati automaticamente dall’AI e trasformati in righe d’ordine in pochi secondi.
La sede smette di rincorrere i dati. Li ha già, in tempo reale, mentre la rete è ancora in giro.