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Ricerca aperta

Tracciabilità dei capi e lotta al mercato grigio non vanno mai fuori moda

31/07/2020

Grey Market: la tracciabilità RFID non va mai fuori moda

Risale ormai ad oltre dieci anni fa il primo caso di tracciabilità RFID nel mondo fashion: G&P Net (Peuterey, Geospirit).

Da allora ne è stata fatta di strada e le aziende del fashion&luxury che hanno deciso di adottare questa tecnologia sono aumentate.

A spingere sono soprattutto le esigenze dei retailer come ci ha raccontato il nostro RFID Specialist, in primis:

  • la ricerca spasmodica di soddisfare esigenze multicanale
  • la volontà di migliorare la customer experience
  • la necessità di accuratezza delle scorte e degli inventari

Tutto parte dall’identificazione univoca di ogni singolo capo

Significa che, se a due capi identici, per taglia, modello e colore, io applico un tag RFID, questi due capi diventeranno unici e potranno essere precisamente identificati lungo tutta la filiera, dalla produzione al punto vendita. Con il barcode non posso fare questa distinzione ed inoltre quando mi trovo a leggere molti articoli nello stesso momento, potrei leggere lo stesso articolo più volte o non leggerlo proprio, senza accorgermene. Con l’RFID non è necessario vedere l’oggetto per identificarlo.

Questo video esemplificativo sul funzionamento e l‘utilizzo della tecnologia RFID può aiutare a comprenderne le potenzialità.

Come contrastare il grey market?

Tracciare ogni singolo capo dalla produzione alla logistica e dalla logistica ai punti vendita autorizzati e verificare che la merce si trovi nel canale distributivo corretto, sono le esigenze che, hanno spinto anche uno dei brand più conosciuti al mondo di moda outdoor e urban ad adottare una soluzione di ottimizzazione del processo produttivo-logistico e di lotta al mercato grigio basata sull’RFID.

Prima dell’arrivo di questa tecnologia non c’era certezza dell‘effettiva corrispondenza tra quanto veniva ordinato e quanto veniva di fatto prodotto dai faconisti e che un capo arrivasse nel punto vendita predefinito. Ora il brand può controllare con precisione e velocità la merce in ingresso e garantire che i capi vengano spediti correttamente ai propri canali distributivi.

La soluzione adottata consente al brand di verificare in ogni momento il rispetto degli accordi presi con i partner lungo tutta la supply chain.

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