Condividi
x
Condividi
x

Spunti interessanti dall’RFID&Wireless IOT Tomorrow di Dusseldorf

20/10/2017

Il 27 e 28 settembre si è tenuto a Dusseldorf quello che negli ultimi anni sta diventando l’evento di riferimento in Europa per l’RFID e IOT: RFID &  Wireless IOT tomorrow.

Due giorni nei quali è possibile confrontarsi con i principali player, scoprire i trend tecnologici e di mercato ma soprattutto condividere esperienze. Detto questo, non potevamo di certo mancare!
Abbiamo cercato di riassumere quelli che, a nostro avviso, sono stati i 3 aspetti più interessanti emersi:

  1. L’IOT come traino dell’RFID
    Dopo la liberalizzazione delle frequenze UHF nel 2007, l’RFID sta vivendo oggi una seconda giovinezza trainata dalla crescita dell’ Internet of Things (IOT).
    Tutti i vendor di tecnologia si presentano e producono in ottica IOT creando dei dispositivi sempre più complessi: alla componente dell’identificazione automatica si affiancano, sensori, elementi di RTLS (Real Time Locationing System) e altri device che utilizzano protocolli di comunicazione dedicati al mondo industriale.
  1. La tecnologia wireless BLE come trend
    La tecnologia Bluetooth Low Energy si basa sullo standard Bluetooth 4.0 e nasce per adattarsi a logiche marketing su dispositivi smartphone e tablet. Tantissime realtà la stanno utilizzando per entrare nel mondo del RTLS producendo delle antenne che integrano RFID e BLE adatte ad esempio all’interno di un negozio per tracciare/inventariare i capi (grazie all’RFID) e contemporaneamente localizzare il personale (grazie ad un badge BLE).
  1. Healthcare e Retail i mercati in crescita
    Gli analisti continuano ad affermare che nei prossimi 5 anni sarà il mercato dell’Healthcare a spingere l’IOT nella sua diffusione.
    Sempre più quindi si sentirà parlare di ospedali SMART, dove RFID, BLE e WIFI contribuiranno nella tracciabilità di asset (ferri chirurgici, pc, lenzuola…) e persone (medici, infermieri, pazienti..) per una gestione sempre più efficiente.
    Interessante, per il mondo Retail, il caso di un supermercato che ha taggato tutti i prodotti freschi e gli ha monitorati per un anno (data di scadenza, replenishment, stock e sprechi).
    I risultati che ha ottenuto fanno decisamente riflettere:
  • 50% di riduzione dei tempi per svolgere le operazioni all’interno del negozio,
  • 33% di riduzione degli scaffali vuoti,
  • 35% in meno di carne gettata via,
  • 7% di aumento dei ricavi nelle vendite (quest’ultimo dato è dovuto dal fatto che il supermercato ha effettuato meno promozioni per smaltire la merce in scadenza rispetto all’anno precedente).

Anche se poi ci sorgono spontanee due domande:

  • Quante aziende della GDO sono realmente disposte a taggare tutti i prodotti anche a fronte di nuove tecnologie come la visione artificiale (computer vision)?
  • Le aziende saranno in grado di gestire tutti questi big data?

Quest’ultimo aspetto non riguarda solo il Retail, ma anche tutti gli altri mercati, se si pensa ad esempio che l’azienda di logistica di Volkswagen (che ha dotato tutti i suoi camion di un sistema RFID e GPS per la tracciabilità delle consegne) si trova a gestire 120.000 ordini al giorno.

Grande fermento e grandi prospettive quindi per il mondo IOT, ma forse il vero passo in avanti verso la sua reale e fattibile diffusione nella vita di tutti i giorni avverrà solo quando un qualsiasi articolo verrà concepito, ancora prima che prodotto, come oggetto “parlante”, ossia quando il chip RFID diventerà una componente imprescindibile dell’articolo stesso.

ATONEWS
Le persone al centro
.one Retail
Retail · Retail Management
Cristiano Negri
.one Retail: la nuova piattaforma applicativa per il retail
01/04/2025
Approfondisci
.one AI ticketing
Tech
Andrea Cobre
.one AI per il ticketing: rivoluzione nella gestione delle richieste
27/03/2025
Approfondisci
People
Giulia Stefano
.atonAcademy 2025: Masterclass Tech Sales & Business Development
14/03/2025
Approfondisci
I primi 90 giorni in Aton dopo .atonAcademy
People
Giulia Stefano
Da .atonAcademy a Aton: i primi 90 giorni di Ioana, Nicola e Deborah
13/03/2025
Approfondisci
Risultati 2024 del Gruppo Aton
Prosperity
Tania Zanatta
Aton: il fatturato vola a 23,3 milioni. Crescono gli ordini dall’estero
07/03/2025
Approfondisci
AI per processare gli ordini
Tech
Andrea Cobre
L’AI per processare gli ordini destrutturati
26/02/2025
Approfondisci
CASE STUDY
Ecco alcune delle nostre esperienze
Leggi
GranTerre e il .PIM di Aton

GranTerre

Food & Consumer Goods
Come gestire e valorizzare un patrimonio informativo composto da decine di migliaia di articoli, coinvolgendo al tempo stesso una molteplicità di attori interni ed esterni all’azienda? È la sfida affrontata…
Approfondisci
Leggi
caffè-vergnano-case-study-aton-img

Caffè Vergnano

Food & Consumer Goods
Oggi Caffè Vergnano è presente sul territorio in 19 regioni con oltre 4.500 clienti Ho.Re.Ca e nel mondo con più di 70 locali in 19 paesi.
Approfondisci
Leggi
unicomm-banner-img

Unicomm

Retail Vendite Omnichannel
Nel corso dei suoi quasi 70 anni di storia Unicomm è cresciuto fino ad essere presente oggi in 7 regioni e 32 province italiane. Con oltre 1500…
Approfondisci
Leggi
shv-energy-case-study-img

SHV Energy

Energy
In una sola web console l’azienda registra i dati, gestisce gli ordini, pianifica i rifornimenti, la manutenzione e si assicura che tutte queste operazioni vengano riportate in modo immediato e automatico nel gestionale.
Approfondisci
Leggi
gruppo-poli-banner-img

Gruppo Poli

Retail Vendite Omnichannel
Poli ha unito tradizione e innovazione nel proprio modo di fare impresa ponendo particolare attenzione ai collaboratori, ai clienti e al territorio. In Aton, ha trovato un partner con…
Approfondisci
Leggi
cattel-banner-img

Cattel

Food & Consumer Goods Vendite Omnichannel
Cattel S.p.a, azienda leader nel Nord d’Italia nella distribuzione di prodotti alimentari nel canale Ho.Re.Ca ha profondamente trasformato la raccolta ordini adottando la soluzione .onSales B2B di Aton.
Approfondisci