La Legge di Bilancio 2026 cambia le regole per gli investimenti tecnologici.
La nuova legge di Bilancio ha riaperto scenari di grande interesse per le imprese che investono in digitalizzazione e innovazione.
Tra le misure più rilevanti, spicca il ritorno dell’iperammortamento per beni strumentali 4.0, con importanti incentivi fiscali che impattano direttamente sulla decisioni strategiche di CEO e CIO.
Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, gli investimenti in software e tecnologie abilitanti possono accedere a credito d’imposta maggiorato.
In Aton sviluppiamo soluzioni software italiane che consentono di ottenere un vantaggio fiscale fino al 43,2%.
Infatti, offriamo ai nostri clienti l’opzione di acquisto in licenza perpetua (CAPEX), che consente la piena capitalizzazione dell’investimento e l’applicazione completa dell’iperammortamento, al contrario dei modelli in abbonamento (OPEX), che restano esclusi.
Consideriamo un investimento di 100.000 € in una soluzione software acquistata in licenza perpetua.
Secondo la normativa in arrivo, l’investimento beneficia di una maggior deducibilità fiscale fino al 180%, con i seguenti effetti:
In altre parole, il costo reale del software potrebbe ridursi di oltre il 40% nel tempo.
Scegliere il momento giusto è fondamentale. Il beneficio fiscale si attiva a partire dalla data di investimento, non dalla scadenza dell’incentivo. Anticipare l’acquisto al 2026 significa accelerare il ritorno sull’investimento e posizionarsi da subito in modo più competitivo.
Questa misura è particolarmente strategica per le aziende che stanno valutando soluzioni per:
In Aton non siamo solo fornitori di software. Siamo un partner strategico per le imprese che vogliono coniugare innovazione, sostenibilità e fiscalità, trasformando un incentivo in valore tangibile e misurabile.
Analizziamo insieme la tua roadmap digitale e ti aiutiamo a massimizzare il beneficio dell’iperammortamento, con soluzioni su misura per le esigenze della tua impresa.